Manifestazione il 1° gennaio 2010 a Piazza Esedra a sostegno della nostra iniziativa nonviolenta. Il segretario di Radicali Italiani Staderini ha inviato la lettera seguente per invitare iscritti e simpatizzanti del suo movimento. Eccola:
<< Caro ...
torno ad informarti sullo sciopero della fame che Gaoussou Ouattara, della Giunta di Radicali Italiani, sta conducendo dal 13 dicembre con ormai 300 esponenti delle comunità di italiani non ancora cittadini. Per lo più "negri" direbbero a Teramo...
Non chiedono sanatorie o diritti speciali, chiedono solamente che lo Stato italiano rispetti le sue leggi, che siano rispettati i 20 giorni previsti dal Testo unico sull'immigrazione per il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno anziche' aspettare sino anche a 15 mesi. Mesi di vite sospese se non spezzate.
Ieri nella sede del Partito Radicale abbiamo tenuto una conferenza stampa per presentare le richieste per il rientro nella legalità dello Stato Italiano.
In un video-appello al Ministro Maroni i digiunatori hanno chiesto il rispetto dei tempi previsti dalla legge, un piano per lo smaltimento dell'enorme arretrato, la possibilità di uscire dall'Italia ed una campagna informativa per rendere noto ai datori di lavoro, alle scuole ed ai medici che anche chi è in attesa del rinnovo del permesso ha il diritto di lavorare ed avere una casa.
Questi compagni di lotta ci donano speranza in un momento in cui tutto il mondo politico e dell'informazione invita allo sconforto. Ouattara, Shukri, Yacuba e tutti gli altri ci hanno chiesto di essere in piazza con loro il 1 gennaio per segnare l'inizio di un anno di lotta per i diritti minimi e umani, per il rispetto della legge, per la democrazia.
Ti aspetto venerdì alle ore 15.30 in Piazza della Repubblica, sara' l'occasione anche per farci gli auguri e magari salutare il ritorno da Padova di Rita Bernardini e Marco Pannella, dove avranno passato la notte insieme alla comunita' penitenziaria della Casa di Reclusione.
Mario Staderini >>